Qual è la differenza tra quadro elettrico e centro di carico?

12 giugno 2024

Quando si parla di apparecchiature di distribuzione elettrica, spesso si sentono usare in modo intercambiabile i termini "quadro elettrico" e "centro di carico". Tuttavia, sebbene correlate nella funzione, queste tecnologie presentano differenze distinte che ogni professionista elettrico dovrebbe comprendere.

  • I centri di carico sono realizzati per ambienti residenziali/commerciali leggeri da 120/240 V
  • I quadri elettrici gestiscono tensioni e carichi di fase più elevati
  • I centri di carico consentono di risparmiare denaro in anticipo con capacità limitate
  • I quadri elettrici massimizzano le prestazioni, la personalizzazione e la durata

Questa panoramica esplora ciò che definisce in modo univoco i quadri elettrici e i centri di carico, insieme ad applicazioni realistiche, limitazioni e considerazioni generali sui costi quando si sceglie tra le opzioni.

Cos'è un Panelboard?

Per rinfrescare la memoria, quadri elettrici forniscono due funzioni principali:

  1. Distribuire in modo affidabile l'energia dalla fonte di alimentazione ai circuiti a valle
  2. Proteggere le apparecchiature collegate utilizzando interruttori automatici e fusibili integrati

I quadri elettrici utilizzano un involucro metallico che ospita più interruttori di derivazione più piccoli, con una potenza nominale di circa 100-200 ampere ciascuno. Integrando sia le capacità di distribuzione che quelle di protezione, i quadri elettrici offrono una comoda soluzione singola per la gestione dei carichi quotidiani.

Le applicazioni comuni includono edifici commerciali, scuole, ospedali, appartamenti, condomini e strutture industriali. I quadri elettrici sono disponibili in configurazioni standard o personalizzate per adattare capacità e funzionalità a esigenze specifiche.

Cos'è un centro di carico?

I centri di carico rappresentano un sottoinsieme specializzato di quadri elettrici su misura per contesti residenziali e commerciali leggeri. Svolgono le stesse funzioni duali di distribuzione e protezione dell'alimentazione tramite interruttori automatici integrati.

Tuttavia, i centri di carico presentano un fattore di forma leggermente diverso, ottimizzato per applicazioni sensibili ai costi con spazio limitato. Utilizzano involucri più leggeri e dimensioni di interruttori più piccole, adatte ai carichi tipici delle apparecchiature domestiche/da ufficio.

In particolare, i centri di carico sono progettati esclusivamente per alimentazione monofase a 120/240 volt anziché supportare tensioni più elevate o configurazioni trifase. Ciò riduce ulteriormente complessità e costi.

Gli interruttori di diramazione di solito vanno da 15 a 60 ampere per illuminazione, prese ed elettrodomestici, non per grandi motori o macchinari. In poche parole, i centri di carico forniscono capacità di distribuzione di base, convenienti e con fusibile, senza funzionalità avanzate o capacità espansiva.

Centro di carico vs quadro elettrico – differenze notevoli

Ora che abbiamo definito sia i quadri elettrici che i centri di carico, evidenziamo le differenze principali:

Configurazioni di tensione e fase

I centri di carico sono progettati esclusivamente per alimentazione monofase 120/240 V[1] per esigenze residenziali e commerciali leggere. I quadri elettrici possono distribuire uscite a tensione più elevata e supportare configurazioni trifase per applicazioni più esigenti.

Capacità di carico elettrico

I centri di carico raggiungono in genere capacità inferiori a 200 ampere, mentre i quadri elettrici per impieghi gravosi gestiscono in modo affidabile carichi da 2000 a 5000+ ampere richiesti in strutture industriali con motori di grandi dimensioni e densità elevate di apparecchiature.

Durata e componenti

I centri di carico basati sui costi utilizzano involucri, barre di distribuzione e interruttori di grado minimo più leggeri. I quadri elettrici incorporano involucri metallici più spessi e componenti interni migliorati per soddisfare i rigorosi standard di sicurezza e prestazioni UL.

Dimensioni dell'interruttore

Le dimensioni dell'interruttore del centro di carico variano da 15 a 60 ampere per l'illuminazione di base e i circuiti di derivazione delle prese che si trovano in case e uffici. I quadri elettrici facilitano apparecchiature più grandi e dense di potenza utilizzando valori nominali di interruzione dell'interruttore da 125 a 400 ampere.

Espandibilità e personalizzazione

Le sezioni di subfeed o ausiliarie installate sul campo consentono una maggiore espansione del quadro elettrico e flessibilità di carico. I centri di carico hanno interni fissi e non rimovibili che massimizzano la capacità all'installazione iniziale.

Considerazioni sui costi

I centri di carico economici consentono di risparmiare sui costi iniziali, ma sono limitati nelle capacità. Investire in quadri elettrici durevoli e adattabili ripaga nel lungo periodo con il massimo tempo di attività.

Conclusione

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Fonti dell'articolo
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