Cosa significa RCD?

10a generazione 2025

RCD è l'acronimo di Residual Current Device (dispositivo a corrente residua), un componente utilizzato nei sistemi di sicurezza elettrica. 

Interrompe rapidamente l'erogazione di energia elettrica quando rileva uno squilibrio di corrente, proteggendo le persone dalle scosse elettriche e prevenendo i rischi di incendio. 

Sia nelle abitazioni che negli ambienti commerciali, l'installazione di un interruttore differenziale è fondamentale per salvaguardare vite umane e proprietà.

Che cosa è un RCD?

Un RCD monitora il flusso di corrente attraverso i fili di fase e neutro e fa scattare il circuito se rileva una corrente di dispersione, solitamente causata da un guasto o da un contatto accidentale. 

Gli interruttori differenziali sono essenziali per proteggere gli utenti e prevenire incendi di origine elettrica, il che li rende una caratteristica standard nelle moderne installazioni elettriche.

Come funziona un RCD?

Gli RCD funzionano misurando continuamente il flusso di corrente nei conduttori attivi e in quelli neutri. 

In condizioni normali, la corrente rimane bilanciata. Se c'è una differenza, che indica una perdita a terra, l'RCD disconnette il circuito entro millisecondi. 

Questa risposta rapida riduce al minimo il rischio di scosse elettriche e diminuisce le possibilità di incendi elettrici.

Cosa causa l'intervento di un interruttore differenziale?

Gli RCD scattano quando rilevano uno squilibrio di corrente, ma diversi fattori possono innescare questa risposta:

  • Elettrodomestici difettosi: Gli elettrodomestici danneggiati o obsoleti possono causare perdite di corrente, con conseguente scatto.
  • Problemi di cablaggio: I cavi allentati o danneggiati possono causare perdite di corrente, attivando l'interruttore differenziale.
  • Infiltrazioni di umidità o acqua: In aree umide come i bagni, anche una minima esposizione all'umidità può causare l'attivazione dell'RCD.
  • Sovraccarico: Sebbene non sia la funzione primaria di un RCD, il sovraccarico del circuito può talvolta causare lo scatto se combinato con un guasto di dispersione.

Ispezioni e test regolari garantiscono l'affidabilità del vostro RCD e riducono al minimo gli scatti non necessari.

RCD e MCB: qual è la differenza?

Un RCD e un MCB (interruttore automatico in miniatura) svolgono diversi scopi negli impianti elettrici:

  • RCD: Utilizzato per prevenire scosse elettriche rilevando le correnti di dispersione.
  • MCB: Protegge i circuiti dalle sovracorrenti causate da sovraccarichi o cortocircuiti.

Mentre l'RCD si concentra sulla sicurezza umana, l'MCB impedisce danni al sistema elettrico. Entrambi i dispositivi sono spesso utilizzati insieme per fornire una protezione completa.

RCD e GFCI: Riepilogo delle differenze

Sebbene gli RCD e i GFCI (interruttori differenziali) svolgano funzioni simili, vi sono differenze fondamentali:

  • RCD: Comunemente utilizzato in Europa, fornisce protezione per interi circuiti o più prese.
  • Interruttore differenziale: Utilizzato principalmente negli Stati Uniti, viene solitamente installato su singole prese per proteggere dai guasti a terra.

La differenza principale risiede nella terminologia e nelle applicazioni tipiche, ma entrambi i dispositivi mirano a migliorare la sicurezza elettrica.

Tipi di RCD e loro applicazioni

Esistono vari tipi di RCD, ognuno adatto ad applicazioni specifiche:

  • Interruttori differenziali standard: Proteggono dalle scosse elettriche e sono utilizzati nelle case e negli uffici.
  • RCBO (Interruttore differenziale con sovracorrente): Combina le funzioni di un RCD e di un MCB; ideale per una doppia protezione.
  • RCD portatili: Ideale per un uso temporaneo, ad esempio nei cantieri edili o per l'utilizzo di un'attrezzatura da esterno.

La scelta del tipo giusto dipende dai requisiti di sicurezza specifici dell'installazione.

Come installare correttamente un RCD

Una corretta installazione RCD ne garantisce l'efficacia e la sicurezza. Le considerazioni chiave includono:

  • Conformità agli standard: Assicurarsi che l'RCD sia conforme agli standard IEC o locali di sicurezza elettrica.
  • Posizionamento: Installare l'RCD in aree soggette a esposizione all'acqua, come bagni e cucine.
  • Elettricista qualificato: Per garantire che il dispositivo sia cablato e testato correttamente, rivolgersi sempre a un elettricista autorizzato per l'installazione.

Un'installazione corretta non solo aumenta la sicurezza, ma garantisce anche il funzionamento affidabile dell'RCD in caso di guasti.

Dispositivo di corrente residua: conclusione

I dispositivi differenziali sono indispensabili per la moderna sicurezza elettrica. 

Rilevando e interrompendo rapidamente le correnti di guasto, proteggono persone e proprietà da incidenti potenzialmente letali. 

Che si tratti di installare un nuovo RCD o di effettuare la manutenzione di uno esistente, è fondamentale dare priorità alla sicurezza elettrica mediante un'installazione corretta e test regolari.

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